
Riso alla crema di scampi
Gennaio 6, 2025Carbonara

Dalle origini piuttosto incerte, sembra che la carbonara sia stata realizzata per la prima volta nel 1944, durante la Seconda guerra mondiale, in una trattoria di Vicolo della Scrofa a Roma. I soldati americani, prima di entrare nella capitale laziale, passarono per l’Abruzzo e la Ciociaria, dove trovarono guanciale e pancetta affumicati, che avevano un sapore simile al bacon, salume tradizionalmente utilizzato per la classica colazione salata americana. Da questi ingredienti, uniti all’estro di un cuoco romano, nacque la prima ricetta degli spaghetti alla carbonara, confezionati con uova, guanciale e formaggio, a cui veniva aggiunto anche il latte in polvere, per rendere il condimento più cremoso. Una carbonara senza pepe, quindi, un ingrediente probabilmente troppo costoso per l’epoca.
- Rompi le uova, separa gli albumi dai tuorli e raccogli quest’ultimi in una ciotola, quindi sbattili con i rebbi di una forchetta.
- Incorpora il pecorino grattugiato
- Spezia con una macinata generosa di pepe
- Al termine dovrai ottenere una cremina densa e omogenea
- Taglia il guanciale a listerelle e lascialo rosolare in una padella antiaderente senza aggiunta di grassi
- Quando sarà dorato e croccante, preleva il salume con un mestolo forato e tamponalo con un foglio di carta assorbente da cucina
- Unisci un paio di cucchiai di grasso rilasciato dal guanciale in cottura alla cremina di tuorli e mescola con un cucchiaio, quindi elimina quello in eccesso.
- Versa nella stessa padella gli spaghetti, lessati al dente in acqua bollente leggermente salata, e falli saltare brevemente sul fuoco con un mestolino di acqua di cottura; quindi spegni la fiamma, aggiungi la crema di tuorli e pecorino e il guanciale croccante, e manteca con cura: se necessario, in questa fase, puoi aggiungere un po’ di acqua di cottura della pasta, ma fai attenzione a non eccedere con le quantità per non rendere la preparazione troppo liquida.
- Distribuisci la carbonara nei piatti individuali, completa con una manciata di pecorino grattugiato e una spolverizzata di pepe macinato, porta in tavola e servi.